Investire in obbligazioni nel 2015

Il 2015 sembra essere un nuovo anno nero per la finanza mondiale: la crisi greca, il crollo delle materie prime lo scoppio della bolla cinese. Insomma, dove investire i propri soldi nel 2015? Le obbligazioni continuano ancora ad essere un buon strumento di investimento? Cerchiamo di scoprirlo in questo breve articolo.
Il crollo delle materie prime prosegue lento ed inesorabile: petrolio, natural gas, oro, argento, rame, uranio colano a picco. I timori legati ad un possibile default del Grecia sembravano diradarsi, eppure basta una dichiarazione, un documento, un dato statistico a mandare in panico le borse.
Come se non bastasse le scoppio della Bolla Cinese ha affondato letteralmente le borse di tutto il mondo spingendo i listini azionari globali verso il fondo, ed oltre.

In uno scenario così cupo e tetro le obbligazioni rappresentano la luce? O sono semplicemente un ennesimo strumento finanziario esposto al vento delle tempeste finanziarie.
Appare ormai evidente che le obbligazioni non sono più lo strumento sicuro e affidabile di appena un ventennio fa. I tassi sono ai minimi per la maggioranza dei Bond Statali, molte obbligazioni societarie sono abbastanza rischiose pur non offrendo cedole particolarmente allettanti. Insomma, per avere rendimenti netti superiori all’inflazione bisogna quasi sempre andare oltre scadenze temporali decennali, ed il rischio non appare affatto così nullo. Purtroppo, la spirale deflattiva in Europa spinge al ribasso i tassi di rendimento, nonostante il rischio di certe operazioni finanziarie sia addirittura aumentato.

Nonostante questi primi paragrafi lascino intuire che le obbligazioni non possono essere considerate investimenti funzionali e profittevoli, bisogna ammettere che in uno scenario economico e finanziario così pessimista un buon portafoglio obbligazionario può non solo tutelarci da molti rischi ma addirittura essere redditizio. Ad oggi tra i Bond statali migliori abbiamo molti titoli europei e americani, i quali dovranno costituire buona parte del nostro portafoglio. In aggiunto, sarà bene investire in alcuni paesi emergenti dell’America Latina che offrono buoni rendimenti a rischi accettabili. Come si legge in questo post, le obbligazioni Venezuelane offrono un altissimo rendimento ad un rischio tutto sommato accettabile.

Buona prassi sarebbe affiancare al nostro portafoglio obbligazionario, un piccolo portafoglio di ETF ed azioni.

Comments

comments